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maggio 2018

GOLDEN INTERSTAR HYPRO 4K

By Andrea Luciani 2 years ago 788 Views No comments

Decoder Ultra HD che abbina la versatilità del doppio tuner DVB-T2/S2 HEVC 4K alle potenzialità di Android 5.1 per decodificare qualsiasi segnale terrestre e satellitare, ancge pay grazie al CAS Conax integrato. Offre, inoltre, l'accesso ai canali IPTV e alle app di Google Play, registra su dispositivi USB e schede Micro SD ed integra sia Wi-Fi sia Bluetooth.

Chi possiede un decoder 4K e non solo un Tv 4K gode di molteplici e tangibili vantaggi. Innanzitutto esso adotta soluzioni "aperte" a prova di funzionalità extra come il player IPTV o il PVR che spesso mancano in alcuni modelli di Tv o sono fortemente limitate. Un decoder 4K permette di sintonizzare i canali Ultra HD anche con un videoproiettore o un monitor 4K che sono sprovvisti di tuner, oltre che con un "vecchio" Tv, monitor o videoproiettore di tipo HD o Full HD, ottenendo un notevole miglioramento della qualità d'immagine grazie alla risoluzione nativa più elevata e alla compressione più efficiente.

L'Hypro, come citato sopra, abbina la versatilità del doppio tuner DVB-T2/S2 HEVC 4K alle potenzialità del sistema operativo Android, decodificando qualsiasi segnale terrestre e satellitare. Esso risulta essere più simile ad un box Android che ad un decoder tradizionale; offre, tramite lo store Google Play, l'accesso ai canali IPTV e a centinaia di app, registra i canali televisivi su chiavette/hard disk USB e su schede Micro SD, riproduce qualsiasi file multimediale locale e condiviso in rete, integra sia il Wi-Fi sia il Bluetooth.

Anche la Home Screen è più simile a quella di un Box Android rispetto al classico menu OSD di un set-top-box digitale. Le funzionalità televisive (DVB) si trovano in un menu dedicato così come quelle multimediali, come la IPTV, le App e i settaggi generali. La Home Screen ospita l'orologio e la sezione meteo della località rilevata dal ricevitore in base alla localizzazione della propria rete LAN o Wi-Fi, mentre la grafica OSD è ad altissima definizione. L'icona DVB conduce alle funzioni televisive con un menu dedicato che appare sul lato sinistro e permette di gestire le liste canali con i classici strumenti di editing, creare fino a cinque liste preferite, programmare uno o più timer, richiamare la EPG e le registrazioni effettuate, scegliere la traccia audio e i sottotitoli, configurare l'antenna terrestre, quella satellitare e le altre funzionalità (uscita AV, lingua, grafica OSD, Parental Control, database canali, PVR e Timeshift, LCN, reset, upgrade, ecc.). Il menu DVB può essere arricchito con nuovi collegamenti alle app o alle impostazioni generali di android. Le icone MyApps e IPTV conducono rispettivamente alle applicazioni di Android e al player IPTV integrato, mentre Settings richiama la pagina di configurazione, semplice oppure avanzata.

Il sottomenu Installazione della sezione DVB permette di configurare l'Hypro a seconda dell'impianto satellitare e terrestre ai quali viene collegato. Per quanto riguarda il tuner DVB-S/S2, basta selezionare a sinistra i satelliti visibili, esempio Astra 19,2° Est e Hot Bird 13° Est per una classica parabola dual-feed, e poi spostarsi a destra per impostare l'LNB (universale, SCR, ecc.), i sistemi di commutazione (DiSEqC 1.0 e/o 1.1 oppure USALS). Le barre colorate che si trovano sulla parte inferiore della finestra mostrano l'intensità e la qualità del segnale ricevuto da un transponder di riferimento, così da verificare in tempo reale il corretto funzionamento dell'impianto e delle impostazioni effettuate. Terminata la configurazione si possono editare i database dei satelliti e dei transponder oppure passare direttamente alla ricerca dei canali scegliendo tra le modalità "completa" o "rapida". La ricerca completa permette anche di utilizzare la NIT (Network Information Table), la lista delle frequenze collegate allo stesso bouquet/provider televisivo, filtrare i canali criptati, escludere o tv, esaminare uno o più satelliti tra quelli selezionati. La Blind Scan è in grado di ricostruire il database dei transponder nel caso in cui si decida di azzerarlo perché obsoleto o incompleto. Per quanto riguarda il tuner DVB-T/T2, tutti i settaggi e le procedure di ricerca sono ospitate all'interno della stessa finestra, accessibile sempre dal sottomenu Installazione. Qui è possibile scegliere il paese, abilitare la telealimentazione (+5Vcc sulla presa IEC) e la LCN, effettuare la scansione automatica delle bande VHF/UHF oppure quella manuale su una frequenza a scelta con filtro DVB-T e/o DVB-T2, escludere i canali criptati. Anche qui vi è l'opzione NIT nella ricerca manuale e le barre di intensità e qualità con il dato percentuale. Durante la scansione appaiono sullo schermo due finestre che elencano i canali Tv e Radio rilevati, i transponder/tuner esaminati con i dati del satellite e della frequenza, le barre di intensità, qualità e progresso. La lista canali è accessibile con il tasto OK del telecomando e mostra tutte le emittenti memorizzate divise per satellite/tuner, organizzate per gruppi e con motore di ricerca per parola chiave. La stessa finestra mostra, anche, i dati tecnici del canale selezionato, ovvero il tuner/satellite utilizzato, la frequenza, la polarità e il symbol rate.

Le funzionalità del PVR dell' Hypro sono simili a quelle box "tradizionali": è possibile registrare un programma trasmesso su un canale terrestre/satellitare e nel frattempo guardare ma non registrare uno satellitare/terrestre, impostare la durata massima della registrazione, congelare la visione mentre è in corso la registrazione per rivedere una scena, attivare il Timeshift con tanto di replay e navigazione a velocità variabile. Sia la registrazione che il Timeshift si basano su uno o più sistemi di archiviazione collegati alle porte USB e Micro SD, come chiavette, hard disk e memory card. Se si vuole rivedere una registrazione basta entrare nel menu OSD laterale, selezionarla dall'elenco che appare sullo schermo con alcuni dati tecnici e premere OK. Con il tasto di colore rosso è possibile eliminare quelle indesiderate oppure già viste. Inoltre, i file delle registrazioni in formato .ts vengono salvati nella cartella DVBRecordFiles dell'unità di memoria e divisi in tante parti da 2 GB qualora superassero questo limite. Possono essere esportati su PC, riprodotti e convertiti con qualunque software compatibile come Media Player Classic Home Cinema, VLC. WMP e Format Factory.

La compatibilità con Google Play permette al decoder Hypro di accedere a migliaia di app, anche gratuite, per tutti i gusti e le esigenze. Inoltre, le app possono essere scaricate anche da altri market oppure dal web. Non tutte le app sono, però, compatibili con il decoder a causa dell'assenza di componenti hardware come il GPS, il touchscreen e la connettività 3G/4G. In questo ricevitore sono installate alcune app come: Youtube, TuneIn Radio, Kodi e Netflix, il browser Internet di Android, alcuni player multimediali e il FileBrowser per navigare all'interno delle unità USB/MicroSD e in quelle di rete condivise.

Grazie alla possibilità di scaricare app l'Hypro si può trasformare in un decoder IPTV ad alte prestazioni, capace di sintonizzare migliaia di canali dal web senza parabola né antenna terrestre. Uno degli strumenti più avanzati del mondo IPTV è Kodi, già installata.

L' Hypro gode di eccellenti prestazioni del chipset Amlogic a 64 bit che assicurano una riproduzione audio/video di alta qualità, fluida e dettagliata, anche con i video in 4K. Inoltre, si può scegliere se riprodurre questi video da un dispositivo storage locale come una MicroSD, una chiavetta o un hard disk oppure da quelli locali come PC, NAS smartphone e tablet grazie al supporto DLNA e Samba.

L'icona SETTINGS presente nella Home Screen conduce alla pagina delle impostazioni che contiene una selezione di voci di setup di Android. In evidenza ci sone quelle relative alla connettività, al display, all'audio, alle app, alla memoria, al sistema. Sempre in questa pagina si può cambiare data, ora e lingua, configurare una tastiera, aggiungere accessori esterni con o senza filo, abilitare i servizi di localizzazione e l'installazione della app da fonti sconosciute, aggiungere uno o più account e sincronizzare app e altri tipi di dati personali. Per chi preferisce il tradizionale layout di Android potrà selezionare l'icona MORE SETTING e navigare tra le decine di sottomenu e voci presenti.

G.M. WIZARD HD VOTE 2 COMBO

By ANDREASAT 2 years ago 555 Views No comments

È un decoder “TUTTO IN UNO” dotato di tutto il necessario (doppio tuner, CAS, slot CI, connessione Internet, app) per ricevere i canali televisivi SAT e DTT in Alta Definizione, in chiaro e criptati, le IPTV, accedere ai servizi online e altro ancora.

Un solo ricevitore per accontentare ogni esigenza, senza inutili “doppioni” (decoder Sat, DTT e box IPTV), tutto controllato da un unico telecomando e, in alcuni casi, anche da smartphone e tablet.

Il Wizard HD Vote è un combo DVB-S/S2/T/T2 che supporta anche IPTV, servizi online come YouTube e Google Maps, connettività WiFi (opzionale) e tecnologia SAT>IP per guardare i programmi televisivi sintonizzati dal decoder sul display degli smartphone e dei tablet Android (funzione Big2Small). Supporta qualsiasi impianto satellitare fisso, motorizzato e centralizzato compatibile con i comandi DiSEqC 1.0, 1.1, 1.2, USALS e SCR), integra sia il CAS Conax sia lo slot Common Interface, sintonizza i canali secondo diverse modalità (anche Blind Scan) ed è dotato di un display a LED. Troviamo poi l’immancabile Mediaplayer con cui riprodurre anche i contenuti multimediali condivisi in rete (DLNA) e quelli presenti su smartphone e tablet (funzione Small2Big). Mancano, invece, la lista LCN e la funzione PVR, quest’ultima però disponibile installando un firmware “mod” alternativo, come spiegato nell’articolo.

Anche il parco connessioni è bene assortito: oltre alla porta HDMI (Full HD 1080p con controlli CEC e Lip Sync) e alla presa S/PDIF ottica, troviamo le uscite antenna passanti (Loop-through), la doppia uscita AV analogica (Cinch e Scart), la RS-232 e ben due porte USB (posteriore e frontale).

Menu

Il menu OSD si apprezza per la grafica HD, la grande barra inferiore che ospita le icone associate alle sei sezioni principali (Compilare canale, Installazione, Configurare sistema, Strumento, Internet, USB), l’eccellente organizzazione delle voci ma non per la traduzione, talvolta incompleta e inesatta. Tra le numerose funzioni e opzioni troviamo quelle per l’editing delle liste canali TV e Radio (con i soliti strumenti - blocco, salto, spostamento, ecc., l’anteprima video e i dati tecnici), la cancellazione di tutti i canali per consentire una risintonizzazione “pulita”, la creazione delle liste preferite (massimo 8 rinominabili a piacimento), il setup dell’antenna satellitare e terrestre con sottomenu distinti e diverse opzioni di ricerca, ed ancora l’editing dei database dei satelliti e dei transponder, le regolazioni video e audio (risoluzione, formato, luminosità, contrasto, saturazione, colore, nitidezza, HDMI CEC e Lip Sync), il Parental Control per menu, canali e programmi, la consultazione del CAS e del modulo CI, l’aggiornamento del firmware, il setup della connettività Internet (LAN, Wi-Fi e 3G), come pure l’accesso ai servizi online, la gestione dell’unità di memoria USB e la riproduzione dei file multimediali.

SCR, Easy Find LNB, Blind Scan ma niente LCN

Per impostare il decoder in base all’impianto satellitare e terrestre utilizzato va attivata la procedura “spalmata” su diversi sottomenu. Per quanto riguarda il tuner satellitare, basta indicare nel sottomenu Antenna Connection se si usa una parabola fissa oppure motorizzata, poi accedere a Lista Satelliti e selezionare quelli visibili (come il solo Hot Bird per un’antenna fissa puntata a 13° Est, Hot Bird e Astra 1 per un dual-feed 13°+19,2° Est oppure tutti quelli in orbita da 68° Est a 55° Ovest per un impianto motorizzato “tipo”). Il database dei satelliti è modificabile e aggiornabile con gli strumenti di editing integrati. Si procede poi al sottomenu Config Antenna per impostare tutti i parametri relativi all’LNB, agli switch e ai motori utilizzati (universale, DiSEqC 1.0, 1.1, 1.2, USALS, SCR) impiegando come riferimento le barre colorate di intensità e qualità del segnale. Il database dei transponder è anch’esso modificabile a piacimento (modifica parametri, aggiungi, cancella, ecc.) e permette di abilitare la funzione Easy Find LNB per rilevare automaticamente i parametri ottimali e garantire la corretta ricezione dei segnali.

Terminata la fase di setup, si procede con la ricerca dei canali automatica oppure manuale. La scansione automatica di uno o più satelliti può utilizzare come riferimento il database dei transponder (Scansione Preimpostata) oppure passare in rassegna tutta la banda, rilevare le portanti attive e memorizzare tutti i canali presenti anche senza conoscerne i parametri (Blind Scan). La ricerca Blind Scan è anche in grado di ricostruire il database dei transponder nel caso in cui l’utente decida di “azzerarlo” perché obsoleto o incompleto.

C’è poi la modalità di ricerca Fast Scan dedicata ad alcuni bouquet europei come Canal Digitaal, TV Vlaanderen, Telesat Luxembourg, Telesat Belgium, ecc.

La scansione manuale, attivabile dal sottomenu TP Lista, permette la selezione di uno o più transponder del database e offre le stesse opzioni di quella automatica (solo canali in chiaro oppure tutti, TV e/o radio, ricerca di rete On/Off). Per quanto riguarda, invece, il tuner DVB-T/T2, si procede direttamente alla ricerca manuale (per frequenza/canale con le barre di intensità e qualità segnale) oppure a quella automatica che scandaglia le bande VHF/UHF in base alla nazione selezionata. E’ possibile escludere i canali criptati durante la scansione ma non è previsto l’ordinamento LCN: i canali terrestri possono perciò essere successivamente ordinati e filtrati solo per frequenza, nome, tipologia (SD/HD, in chiaro/criptati) e tipo di codifica.

Durante la scansione, tre diverse finestre mostrano i canali TV e Radio rilevati (con il numero totale), i transponder/tuner esaminati con i dati del satellite (nome) e della frequenza, lo stato di agganciamento (OK oppure Fail) e la barra di avanzamento.

La lista canali è accessibile con il tasto OK del telecomando e mostra tutte le emittenti memorizzate divise per satellite/tuner, organizzate per gruppi, con varie opzioni di ordinamento e visualizzazione (normale ed estesa con evento in onda). La lista canali riporta anche i dati tecnici del canale: il tuner/satellite utilizzato, la frequenza, la polarità e il valore di symbol rate.

CAS Conax e slot CI compatibile Tivùsat

Lo sportellino posto sul lato destro del pannello frontale cela la porta USB frontale e due fessure. Quella superiore è dedicata alla smart card abbinata al CAS (accesso condizionato integrato) mentre, quella inferiore può accogliere un modulo CAM Common Interface. Abbiamo effettuato alcuni test con la SmarCAM Tivùsat e una tessera attiva ottenendo sempre la perfetta decodifica di tutti i canali della piattaforma, anche quelli trasmessi in Alta Definizione come Rai 1 HD, Rai 2 HD, Rai 3 HD, Rai Sport 1 HD, Rai 4 HD e Paramount Channel HD. In origine, il CAS supporta unicamente lo standard Conax ma è trasformabile in multiCAS con l’installazione dei firmware “mod”.

Media Player “full optional”

Il Mediaplayer riproduce con eccellente qualità e fluidità la maggior parte dei file multimediali ed è ricco di opzioni. Abbiamo testato diversi video in DivX, Xvid e MKV, il girato dei camcorder AVCHD e degli smartphone (MP4 e MOV) senza alcun problema. Tra le numerose opzioni troviamo l’ordinamento per nome, data e dimensione, le playlist e la ripetizione per gli MP3, lo slideshow ed il multischermo per le foto, il “salto” per l’avanzamento veloce nei video. Sono disponibili anche altri strumenti, condivisi con le registrazioni, che permettono di rinominare i file, cancellarli, spostarli o copiarli in altre cartelle.

YouTube, meteo, giochi e… IPTV

La sezione Internet del menu ospita i servizi online e alcuni videogame. Con un semplice click del telecomando si possono guardare i video di YouTube, consultare le mappe di Google e le previsioni meteo, leggere i feed RSS, giocare a Othello e Sudoku, accedere allo sterminato mondo della Web TV superando i limiti geografici della Tv digitale terrestre e satellitare. Il decoder esce dalla fabbrica con la lista canali IPTV completamente vuota ed è quindi necessario digitare con il telecomando l’indirizzo URL del canale oppure caricare via USB una lista compatibile.

SAT>IP “dual tuner” e client di rete multimediale

Sempre nella sezione Internet sono presenti due funzioni molto interessanti già incontrate su altri decoder multifunzione fornite di chipset ALi. La prima funzione, Big2Small, trasforma il Wizard HD Vote 2 in un server SAT>IP capace di trasmettere in streaming le immagini e i suoni dei canali satellitari e terrestri in chiaro per la visione su smartphone e tablet (solo Android). Il funzionamento è molto semplice: basta installare sul device mobile la App ALi Big2Small (https://play.google.com/store/apps/details?id=com.alitech.dvbtoip&hl=it),

selezionare l’indirizzo IP del decoder tra quelli elencati ed attendere qualche secondo il download della lista dei canali. Per la visione è richiesta l’installazione della app gratuita MX Player. Come già sperimentato in altre occasioni, i canali a definizione standard sono riprodotti perfettamente mentre in quelli HD si notano diversi “squadrettamenti”, probabilmente per la “pesantezza” dello streaming. Nel corso del test, abbiamo inoltre verificato la possibilità di vedere sul TV e sullo smartphone due diversi canali, non solo dallo stesso tuner (e con la stessa frequenza) ma anche da tuner differenti (ad esempio il primo in DVB-T ed il secondo in DVB-S2).

La seconda funzione, Small2Big, permette al decoder di ricevere e riprodurre in streaming, tramite LAN o Wi-Fi, i contenuti multimediali come foto, musica e video presenti su tablet e smartphone, anche qui solo con sistema operativo Android. In questo caso è necessario scaricare e lanciare sul device mobile una qualsiasi app compatibile con questo tipo di servizio (es. BubbleUPnP), selezionare il renderer “ALi Media Renderer” e poi il contenuto multimediale desiderato. Con la app possiamo inviare in streaming al decoder anche i file multimediali condivisi in rete da PC, NAS, decoder e quelli ospitati sui servizi cloud (es. Google Drive, Dropbox, OneDrive, Amazon Cloud Drive).