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FERGUSON ARIVA 253 COMBO

FERGUSON ARIVA 253 COMBO
By ANDREASAT 2 years ago 1109 Views No comments

ALL-IN-ONE COMPLETO ED ECONOMICO

Doppio tuner HD terrestre T2 e satellitare S2, CAS programmabile, slot Common Interface "plus", IPTV, PVR, SAT>IP, app, controllo remoto e telecomando 5 in 1: sono solamente alcune delle dotazione dell' Ariva Combo 253, uno dei decoder all-in-one più gettonati della polacca Ferguson.

I vantaggi di un decoder "unico" sono molteplici: un solo apparecchio, un solo menu, un solo telecomando ed un solo cavo per il collegamento al tv permettendo di spaziare a 360° sull'offerta televisiva "classica", la IPTV e il VOD, con tutti gli "add-on" come il PVR, il mirroring dei contenuti multimediali e la visione in streaming dei canali televisivi sui dispositivi mobili. Alla portata di tutti anche per gli smanettoni, dove non manca mai la possibilità di riprogrammare il decoder con gli appositi firmware "mod" che aggiungono nuove funzionalità. L' Ariva 253 combo è uno dei modelli di punta dell'azienda polacca Ferguson, da noi distribuiti ufficialmente. Il doppio tuner DVB-S2/T2, purtroppo limitato alle trasmissioni MPEG-2/4 (no HEVC), permette di catturare migliaia di canali via etere e satellite, sia in chiaro che criptati grazie al doppio supporto CAS (Conax riprogrammabile) e Common Interface (aggiornato allo standard CI grazie a un upgrade firmware), di ordinarli secondo la numerazione "nazionale" (LCN) e di registrarle su chiavette e hard disk (USB). E' compatibile con qualsiasi parabola fissa e motorizzata (anche SCR), mette a disposizione diverse app connesse (YouTube, YouPorn, Dailymotion, Google Maps, eccetera) e, soprattutto, può essere interfacciato con uno smartphone o un tablet Android e trasformarlo in un mini TV, in una sorgente multimediale wireless (foto, musica e video da vedere o ascoltare su tv, impianti hi-fi e home cinema) e in un telecomando touch per il controllo via Wi-Fi.

Menu OSD: grafica essenziale e massima leggibilità

Un menu essenziale, senza icone né animazioni, ha il pregio di guidare l'utente alla configurazione del decoder in modo semplice ed efficace grazie alla perfetta organizzazione e leggibilità delle voci. La sezione Editare Canale consente di organizzare le liste Tv e radio secondo le proprie preferenze ed abitudini, operando tagli, modifiche, spostamenti e gestendo fino a 32 liste preferite. installazione concentra le voci per la configurazione degli impianti di ricezione e la ricerca dei canali mentre Configurazione Sistema ospita le tradizionali voci di setup audio e video. Sempre in questa sezione è possibile gestire il Parental Control (blocco menu, app, canali e programmi in base all'età suggerita), attivare la telealimentazione per antenne e preamplificatori terrestri che richiedono una tensione di 5 Vcc direttamente sul cavo coassiale, la LCN, l'equalizzatore radio, lo spegnimento automatico (Auto Standby) e l'orologio sul display frontale quando il decoder è spento. Tools accoglie altre voci di sistema come la schermata con i dati software e hardware, il ripristino ai dati di fabbrica, l'aggiornamento via USB, internet o RS-232, l'interrogazione dei moduli CAS, CAM CI/CI+ e delle smart card, la configurazione della connettività Ethernet e Wi-Fi (opzionale con dongle USB) con tanto di opzione DDNS (DNS dinamico). La sezione Divertimento è interamente dedicata alle App e al servizio multiscreen Small2Big mentre Registrare permette di impostare il PVR, accedere al Media Player, programmare fino a 10 timer, visualizzare le informazione dell'unità di memoria USB collegata e rimuoverla in tutta sicurezza.

Tuner SAT: configurazione guidata e ricerca Blind Scan

I progettisti hanno studiato una procedura di configurazione dell'antenna satellitare che riduce il rischio di errori e incomprensioni: basta indicare nel sottomenu "Connessione Antenna" il tipo di impianto satellitare utilizzato, spostarsi su Lista Satelliti e selezionare quelli visibili con la parabola e infine accedere a Config Antenna per impostare i parametri relativi all'LNB, agli switch e ai motori utilizzati. Le barre colorate di intensità (blu) e qualità (verde) del segnale confermano la correttezza dei parametri selezionati utilizzando uno dei transponder già in memoria. sia questo database che quello dei satelliti può essere modificato a piacimento così da mantenerlo sempre aggiornato con le ultime novità. Completata la configurazione, si passa alla ricerca dei canali, utilizzando la modalità manuale su un singolo transponder oppure quella automatica di due o più satelliti con le opzioni "preimpostata, automatica (Blin Scan) o Fast Scan. Tutte e tre le modalità permettono di escludere i canali criptati, le radio oppure le Tv ed estendere la ricerca ai bouquet collegati (network). La Blind Scan, passando in rassegna tutta la banda alla ricerca delle portanti attive e memorizzando poi i canali presenti, è in grado anche di ricostruire il database dei transponder nel caso in cui l'utente decida di azzerarlo perché obsoleto o incompleto.

Tuner DTT: ricerca manuale o automatica con LCN

Per quanto riguarda il tuner terrestre, non è necessario passare dal sottomenu Connessione d'Antenna visto che l'opzione preimpostata è Terrestrial T/T2 e che l'unica alternativa, Cable DVB-C, si riferisce alle trasmissioni via cavo non disponibili nel mostro paese. Si passa direttamente alla scelta tra la ricerca manuale e quella automatica che scandaglia le bande VHF/UHF in base alla nazione selezionata. Si possono escludere i canali criptati durante la scansione ed abilitare l'ordinamento LCN (sottomenu Altro sezione Configurare Sistema) per utilizzarlo successivamente nel riordino della lista che appare sullo schermo con il tasto OK. Nella sezione Installazione è presente anche il sottomenu Aerial Adjustment che serve a facilitare il puntamento di un' antenna terrestre grazie alle barre di livello e qualità del segnale di una qualsiasi frequenza VHF e UHF. Purtroppo, però, questo strumento non sempre funziona correttamente e manda in crash il decoder. Poco male, dato che le stesse informazioni sono riportate anche nella finestra di ricerca manuale. Durante la scansione, tre diverse finestre mostrano i canali tv e radio rivelati (con il numero totale), i transponder/tuner esaminati con i dati del satellite e della frequenza, lo stato di agganciamento (ok o non) e la barra di avanzamento. Questo ricevitore supporta l'ordinamento LCN italiano e quindi posiziona i canali Rai, Mediaset, La7, La8, e Nove ai primi posti seguiti da tutti gli altri. Tuttavia eventuali conflitti vengono risolti automaticamente collocando due o più canali doppioni nella stessa posizione.

Banner completo, EPG comparativa

Il banner fornisce le informazioni essenziali sul canale sintonizzato come il nome e il numero, il satellite dal quale trasmette (o DVB-T), la data e l'ora, il titolo dell'evento in onda e successivo con gli orari di inizio e fine. Se il canale o il programma sono codificati e forniscono servizi aggiuntivi appaiono anche le relative icone. Per ottenere altre informazioni sull'evento in onda e su quello successivo premere il tasto Info una o due volte. La EPG è disponibile unicamente nella classica griglia con la programmazione giornaliera/settimanale di cinque canali per pagina, gli approfondimenti sul singolo evento e la possibilità di programmare automaticamente il timer per la registrazione..

CI "plus" e CAS Conax con Multiroom

Lo sportellino frontale nasconde due slot: quello superiore accoglie la smart card abbinata al CAS, ovvero al modulo di accesso condizionato integrato, mentre quello inferiore un modulo CAM Common Interface. Di default, il CAS supporta unicamente lo standard Conax ma è trasformabile in multiCAS con l'installazione di un firmware patch (non ufficiale) facilmente reperibile sul web. Il CAS supporta la funzione Multiroom, ovvero permette a un decoder principale di condividere una smart card, ovvero l'accesso ai canali di un bouquet pay-tv, con diversi decoder secondari installati in altri ambienti domestici e collegati alla rete LAN. Lo slot CI può ospitare un qualsiasi modulo CAM, anche di tipo plus (CI+) a partire dalla versione firmware 1.31B3. Ferguson sottolinea che l'upgrade da CI a CI+ è tuttora in versione beta, ovvero non perfettamente stabile e non garantito con tutti i moduli CAM in circolazione. I test effettuati con diverse SmartCam CI e CI+, abbinate alle tessere Mediaset Premium e TivuSat HD hanno dato esito positivo: riconosce i moduli senza problemi e decodifica correttamente i canali.

Vedi un canale e ne registri un altro ma solo dallo stesso tuner

Il PVR non blrilla per completezza ma soddisfa comunque le esigenze dell'utente comune. Nonostante la presenza del doppio tuner, non è possibile vedere e/o registrare un canale terrestre e fare la stessa cosa simultaneamente su uno satellitare (il cambio tuner è disabilitato). E', però, consentito registrare e vedere due diversi canali ricevuti dallo stesso tuner, a patto che almeno uno dei due sia in chiaro, e fermare temporaneamente il canale in visone (Timeshift) per riprenderlo successivamente dallo stesso punto, Con i canali criptati, soprattutto se HD, i limiti sono ancora più ristretti per via delle protezioni anti copia presenti nelle Cam CI+, che oscurano la registrazione e il Timeshift su comando del broadcaster (DRM). Bisogna considerare anche i limiti hardware di tutte le CAm consumer, che impediscono la registrazione, la visione e il Timeshift simultanei di due canali criptati. Se, però, si utilizza una CAM CI, è possibile registrare anche i canali criptati, eccezion fatta per quelli che trasmettono in HD e per quelli che il broadcaster sceglie comunque di bloccare. Con Tivusat il discorso è diverso trattandosi di una piattaforma free-to-view e non pay-tv; tutti i canali presenti, sia SD che HD possono essere registrati utilizzando la smartCAM Tivusat basata sullo standard CI.

Registrazione "live" o programmata

Avviata la registrazione, con il tasto REC o tramite timer, è possibile accedere al menu, alle registrazione precedenti, al mediaplayer oppure ai servizi online. La durata della registrazione manuale è fissata in 2 ore, modificabili a piacimento da telecomando premendo in qualsiasi momento il tasto REC. il Timeshift funziona anche durante la registrazione per rivedere una scena trascorsa o l'evento dall'inizio anche mentre è ancora in corso. Tra le opzioni PVR presenti nel menu troviamo l'attivazione automatica/manuale del Timeshift, la sua registrazione e lo spazio a lui riservato (da 1 a 4 Gb), la scelta del del tipo di registrazione (PS con la sola registrazione audio/video e TS con tutti i dati dello stream compresi sottotitoli, teletext, ecc.) e il comportamento che il decoder dovrà tenere al termine della registrazione, ovvero rimanere acceso o spegnersi. Le funzione PVR si abilitano collegando alle porte USB uno o due dispositivi di memoria come chiavette, hard disk e SSD, formattati in FAT32 o in NTFS. Le registrazione sono disponibili direttamente con il tasto PVR del telecomando, accompagnate da alcune informazioni come data, ora di inzio/fine, durata, spazio occupato, dall'anteprima video e da alcuni strumenti di editing (cambio nome, blocco con PID e cancellazione). Durante la riproduzione è possibile impostare dei segnalibri per richiamare rapidamente la scena desiderata, spostarsi velocemente nei due sensi ed effettuare salti in avanti e indietro a intervalli variabili. I file delle registrazione in formato; ts (se si sceglie come tipo di registrazione TS) o mpg (PS) vengono salvati nella cartella ALIDVRS2 dell'unità di memoria USB e possono essere esportati liberamente su PC, riprodotti e convertiti con qualunque software compatibile. Questa opportunità è riservata anche ai canali criptati dal momento che il decoder effettua la registrazione dopo la decodifica (pur con i limiti appena visti).

Player locale e di rete con file pushing da Android

Il mediaplayer "divora" senza problemi qualsiasi foto, musica e video, anche quelli più pesanti girati dagli smartphone oppure convertiti da Blu-ray utilizzando il container Matroska (MKV). I file multimediali possono essere ordinati per nome, data e dimensione, inseriti in playlist e ripetuti in varie modalità, visualizzati in sequenza con varie opzioni e accompagnati dai sottotitoli. L'Ariva 253 Combo riproduce i contenuti locali, ovvero quelli memorizzati in hard disk e chiavette USB, ma anche quelli condivisi nella rete LAN e WLAN da altri dispositivi. Questo grazie alla funzione Small2Big Screen che trasforma il decoder in un client multimediale per ricevere e riprodurre foto, musica e video presenti (o gestiti) da tablet e smartphone android. Dopo aver attivato la funzione da menu, basta scaricare e lanciare sul device mobile una qualsiasi app compatibile con questo tipo di servizio, selezionare il renderer "Ariva Media Renderer" e poi il contenuto multimediale desiderato. La app rivela anche i contenuti condivisi in rete da pc, NAS, decoder e quelli ospitati sui servizi cloud. requisito fondamentale per il corretto funzionamento del file pushing è che il decoder e i device mobili siano collegati sotto la stessa rete LAN. la sezione Divertimento del menu ospita diversi servizi online e videogames classici. Con un semplice click del telecomando si possono guardare i videoclip condivisi sul web da diversi canali europei, accedere alla ricca offerta dei portali YouTube, Daulymotion, Vimeo e YouPorn, sintonizzare qualsiasi canale IPTV digitando il suo indirizzo oppure caricando una lista canali via USB in formato testo. Altre app permettono di consulater il meteo a 5 giorni di qualsiasi città del mondo, le temperature minime e massime, leggere i feed RSS che forniscono notizie e altre info dal web, visualizzare le mappe di google e i risultati degli incontri di calcio disputati dalle squadre europee. Sia i contenuti web Tv vietati ai minori che quelli di YouPorn sono protetti dallo stesso pin in Parental Control. L'ariva 253 combo può trasformarsi in un server SAT>IP, cioè trasmettere in streaming le immagini e i suoni dei canali satellitari e terrestri per la visione su smartphone e tablet ( solo Android). Il funzionamento è molto semplice: basta installare sul device la app Ariva Big2Small, selezionare l'indirizzo IP del decoder tra quelli elencati e attendere qualche secondo il download della lista dei canali. Per la visione è richiesta l'installazione della app gratuita MX Player.

Multiscreen e telecomando remoto

Lo streaming dei canali SD è eccellente ma non sempre tutto funziona al primo colpo: durante il test per esempio, la app installata sullo smartphone è riuscita a scaricare la lista dei canali senza però riuscire a sintonizzarne alcuno. Su un tablet, invece, la visione dei canali SD e HD era perfetta e senza disturbi. La app Ariva STBRemote trasforma lo smartphone oppure il tablet (sia Android che IOS) in un telecomando touch per il controllo totale del ricevitore. Due diversi layout grafici permettono di gestire le sole funzioni principali oppure gran parte di quelle presenti sul telecomando originale. Tutte le app che permettono di interfacciare l'A253 al device mobile si possono scaricare gratuitamente da google play (Ariva STBRemote anche da iTunes Store).