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GOLDEN INTERSTAR HYPRO 4K

By Andrea Luciani 1 years ago 274 Views No comments

Decoder Ultra HD che abbina la versatilità del doppio tuner DVB-T2/S2 HEVC 4K alle potenzialità di Android 5.1 per decodificare qualsiasi segnale terrestre e satellitare, ancge pay grazie al CAS Conax integrato. Offre, inoltre, l'accesso ai canali IPTV e alle app di Google Play, registra su dispositivi USB e schede Micro SD ed integra sia Wi-Fi sia Bluetooth.

Chi possiede un decoder 4K e non solo un Tv 4K gode di molteplici e tangibili vantaggi. Innanzitutto esso adotta soluzioni "aperte" a prova di funzionalità extra come il player IPTV o il PVR che spesso mancano in alcuni modelli di Tv o sono fortemente limitate. Un decoder 4K permette di sintonizzare i canali Ultra HD anche con un videoproiettore o un monitor 4K che sono sprovvisti di tuner, oltre che con un "vecchio" Tv, monitor o videoproiettore di tipo HD o Full HD, ottenendo un notevole miglioramento della qualità d'immagine grazie alla risoluzione nativa più elevata e alla compressione più efficiente.

L'Hypro, come citato sopra, abbina la versatilità del doppio tuner DVB-T2/S2 HEVC 4K alle potenzialità del sistema operativo Android, decodificando qualsiasi segnale terrestre e satellitare. Esso risulta essere più simile ad un box Android che ad un decoder tradizionale; offre, tramite lo store Google Play, l'accesso ai canali IPTV e a centinaia di app, registra i canali televisivi su chiavette/hard disk USB e su schede Micro SD, riproduce qualsiasi file multimediale locale e condiviso in rete, integra sia il Wi-Fi sia il Bluetooth.

Anche la Home Screen è più simile a quella di un Box Android rispetto al classico menu OSD di un set-top-box digitale. Le funzionalità televisive (DVB) si trovano in un menu dedicato così come quelle multimediali, come la IPTV, le App e i settaggi generali. La Home Screen ospita l'orologio e la sezione meteo della località rilevata dal ricevitore in base alla localizzazione della propria rete LAN o Wi-Fi, mentre la grafica OSD è ad altissima definizione. L'icona DVB conduce alle funzioni televisive con un menu dedicato che appare sul lato sinistro e permette di gestire le liste canali con i classici strumenti di editing, creare fino a cinque liste preferite, programmare uno o più timer, richiamare la EPG e le registrazioni effettuate, scegliere la traccia audio e i sottotitoli, configurare l'antenna terrestre, quella satellitare e le altre funzionalità (uscita AV, lingua, grafica OSD, Parental Control, database canali, PVR e Timeshift, LCN, reset, upgrade, ecc.). Il menu DVB può essere arricchito con nuovi collegamenti alle app o alle impostazioni generali di android. Le icone MyApps e IPTV conducono rispettivamente alle applicazioni di Android e al player IPTV integrato, mentre Settings richiama la pagina di configurazione, semplice oppure avanzata.

Il sottomenu Installazione della sezione DVB permette di configurare l'Hypro a seconda dell'impianto satellitare e terrestre ai quali viene collegato. Per quanto riguarda il tuner DVB-S/S2, basta selezionare a sinistra i satelliti visibili, esempio Astra 19,2° Est e Hot Bird 13° Est per una classica parabola dual-feed, e poi spostarsi a destra per impostare l'LNB (universale, SCR, ecc.), i sistemi di commutazione (DiSEqC 1.0 e/o 1.1 oppure USALS). Le barre colorate che si trovano sulla parte inferiore della finestra mostrano l'intensità e la qualità del segnale ricevuto da un transponder di riferimento, così da verificare in tempo reale il corretto funzionamento dell'impianto e delle impostazioni effettuate. Terminata la configurazione si possono editare i database dei satelliti e dei transponder oppure passare direttamente alla ricerca dei canali scegliendo tra le modalità "completa" o "rapida". La ricerca completa permette anche di utilizzare la NIT (Network Information Table), la lista delle frequenze collegate allo stesso bouquet/provider televisivo, filtrare i canali criptati, escludere o tv, esaminare uno o più satelliti tra quelli selezionati. La Blind Scan è in grado di ricostruire il database dei transponder nel caso in cui si decida di azzerarlo perché obsoleto o incompleto. Per quanto riguarda il tuner DVB-T/T2, tutti i settaggi e le procedure di ricerca sono ospitate all'interno della stessa finestra, accessibile sempre dal sottomenu Installazione. Qui è possibile scegliere il paese, abilitare la telealimentazione (+5Vcc sulla presa IEC) e la LCN, effettuare la scansione automatica delle bande VHF/UHF oppure quella manuale su una frequenza a scelta con filtro DVB-T e/o DVB-T2, escludere i canali criptati. Anche qui vi è l'opzione NIT nella ricerca manuale e le barre di intensità e qualità con il dato percentuale. Durante la scansione appaiono sullo schermo due finestre che elencano i canali Tv e Radio rilevati, i transponder/tuner esaminati con i dati del satellite e della frequenza, le barre di intensità, qualità e progresso. La lista canali è accessibile con il tasto OK del telecomando e mostra tutte le emittenti memorizzate divise per satellite/tuner, organizzate per gruppi e con motore di ricerca per parola chiave. La stessa finestra mostra, anche, i dati tecnici del canale selezionato, ovvero il tuner/satellite utilizzato, la frequenza, la polarità e il symbol rate.

Le funzionalità del PVR dell' Hypro sono simili a quelle box "tradizionali": è possibile registrare un programma trasmesso su un canale terrestre/satellitare e nel frattempo guardare ma non registrare uno satellitare/terrestre, impostare la durata massima della registrazione, congelare la visione mentre è in corso la registrazione per rivedere una scena, attivare il Timeshift con tanto di replay e navigazione a velocità variabile. Sia la registrazione che il Timeshift si basano su uno o più sistemi di archiviazione collegati alle porte USB e Micro SD, come chiavette, hard disk e memory card. Se si vuole rivedere una registrazione basta entrare nel menu OSD laterale, selezionarla dall'elenco che appare sullo schermo con alcuni dati tecnici e premere OK. Con il tasto di colore rosso è possibile eliminare quelle indesiderate oppure già viste. Inoltre, i file delle registrazioni in formato .ts vengono salvati nella cartella DVBRecordFiles dell'unità di memoria e divisi in tante parti da 2 GB qualora superassero questo limite. Possono essere esportati su PC, riprodotti e convertiti con qualunque software compatibile come Media Player Classic Home Cinema, VLC. WMP e Format Factory.

La compatibilità con Google Play permette al decoder Hypro di accedere a migliaia di app, anche gratuite, per tutti i gusti e le esigenze. Inoltre, le app possono essere scaricate anche da altri market oppure dal web. Non tutte le app sono, però, compatibili con il decoder a causa dell'assenza di componenti hardware come il GPS, il touchscreen e la connettività 3G/4G. In questo ricevitore sono installate alcune app come: Youtube, TuneIn Radio, Kodi e Netflix, il browser Internet di Android, alcuni player multimediali e il FileBrowser per navigare all'interno delle unità USB/MicroSD e in quelle di rete condivise.

Grazie alla possibilità di scaricare app l'Hypro si può trasformare in un decoder IPTV ad alte prestazioni, capace di sintonizzare migliaia di canali dal web senza parabola né antenna terrestre. Uno degli strumenti più avanzati del mondo IPTV è Kodi, già installata.

L' Hypro gode di eccellenti prestazioni del chipset Amlogic a 64 bit che assicurano una riproduzione audio/video di alta qualità, fluida e dettagliata, anche con i video in 4K. Inoltre, si può scegliere se riprodurre questi video da un dispositivo storage locale come una MicroSD, una chiavetta o un hard disk oppure da quelli locali come PC, NAS smartphone e tablet grazie al supporto DLNA e Samba.

L'icona SETTINGS presente nella Home Screen conduce alla pagina delle impostazioni che contiene una selezione di voci di setup di Android. In evidenza ci sone quelle relative alla connettività, al display, all'audio, alle app, alla memoria, al sistema. Sempre in questa pagina si può cambiare data, ora e lingua, configurare una tastiera, aggiungere accessori esterni con o senza filo, abilitare i servizi di localizzazione e l'installazione della app da fonti sconosciute, aggiungere uno o più account e sincronizzare app e altri tipi di dati personali. Per chi preferisce il tradizionale layout di Android potrà selezionare l'icona MORE SETTING e navigare tra le decine di sottomenu e voci presenti.

G.M. WIZARD HD VOTE 2 COMBO

By ANDREASAT 1 years ago 199 Views No comments

È un decoder “TUTTO IN UNO” dotato di tutto il necessario (doppio tuner, CAS, slot CI, connessione Internet, app) per ricevere i canali televisivi SAT e DTT in Alta Definizione, in chiaro e criptati, le IPTV, accedere ai servizi online e altro ancora.

Un solo ricevitore per accontentare ogni esigenza, senza inutili “doppioni” (decoder Sat, DTT e box IPTV), tutto controllato da un unico telecomando e, in alcuni casi, anche da smartphone e tablet.

Il Wizard HD Vote è un combo DVB-S/S2/T/T2 che supporta anche IPTV, servizi online come YouTube e Google Maps, connettività WiFi (opzionale) e tecnologia SAT>IP per guardare i programmi televisivi sintonizzati dal decoder sul display degli smartphone e dei tablet Android (funzione Big2Small). Supporta qualsiasi impianto satellitare fisso, motorizzato e centralizzato compatibile con i comandi DiSEqC 1.0, 1.1, 1.2, USALS e SCR), integra sia il CAS Conax sia lo slot Common Interface, sintonizza i canali secondo diverse modalità (anche Blind Scan) ed è dotato di un display a LED. Troviamo poi l’immancabile Mediaplayer con cui riprodurre anche i contenuti multimediali condivisi in rete (DLNA) e quelli presenti su smartphone e tablet (funzione Small2Big). Mancano, invece, la lista LCN e la funzione PVR, quest’ultima però disponibile installando un firmware “mod” alternativo, come spiegato nell’articolo.

Anche il parco connessioni è bene assortito: oltre alla porta HDMI (Full HD 1080p con controlli CEC e Lip Sync) e alla presa S/PDIF ottica, troviamo le uscite antenna passanti (Loop-through), la doppia uscita AV analogica (Cinch e Scart), la RS-232 e ben due porte USB (posteriore e frontale).

Menu

Il menu OSD si apprezza per la grafica HD, la grande barra inferiore che ospita le icone associate alle sei sezioni principali (Compilare canale, Installazione, Configurare sistema, Strumento, Internet, USB), l’eccellente organizzazione delle voci ma non per la traduzione, talvolta incompleta e inesatta. Tra le numerose funzioni e opzioni troviamo quelle per l’editing delle liste canali TV e Radio (con i soliti strumenti - blocco, salto, spostamento, ecc., l’anteprima video e i dati tecnici), la cancellazione di tutti i canali per consentire una risintonizzazione “pulita”, la creazione delle liste preferite (massimo 8 rinominabili a piacimento), il setup dell’antenna satellitare e terrestre con sottomenu distinti e diverse opzioni di ricerca, ed ancora l’editing dei database dei satelliti e dei transponder, le regolazioni video e audio (risoluzione, formato, luminosità, contrasto, saturazione, colore, nitidezza, HDMI CEC e Lip Sync), il Parental Control per menu, canali e programmi, la consultazione del CAS e del modulo CI, l’aggiornamento del firmware, il setup della connettività Internet (LAN, Wi-Fi e 3G), come pure l’accesso ai servizi online, la gestione dell’unità di memoria USB e la riproduzione dei file multimediali.

SCR, Easy Find LNB, Blind Scan ma niente LCN

Per impostare il decoder in base all’impianto satellitare e terrestre utilizzato va attivata la procedura “spalmata” su diversi sottomenu. Per quanto riguarda il tuner satellitare, basta indicare nel sottomenu Antenna Connection se si usa una parabola fissa oppure motorizzata, poi accedere a Lista Satelliti e selezionare quelli visibili (come il solo Hot Bird per un’antenna fissa puntata a 13° Est, Hot Bird e Astra 1 per un dual-feed 13°+19,2° Est oppure tutti quelli in orbita da 68° Est a 55° Ovest per un impianto motorizzato “tipo”). Il database dei satelliti è modificabile e aggiornabile con gli strumenti di editing integrati. Si procede poi al sottomenu Config Antenna per impostare tutti i parametri relativi all’LNB, agli switch e ai motori utilizzati (universale, DiSEqC 1.0, 1.1, 1.2, USALS, SCR) impiegando come riferimento le barre colorate di intensità e qualità del segnale. Il database dei transponder è anch’esso modificabile a piacimento (modifica parametri, aggiungi, cancella, ecc.) e permette di abilitare la funzione Easy Find LNB per rilevare automaticamente i parametri ottimali e garantire la corretta ricezione dei segnali.

Terminata la fase di setup, si procede con la ricerca dei canali automatica oppure manuale. La scansione automatica di uno o più satelliti può utilizzare come riferimento il database dei transponder (Scansione Preimpostata) oppure passare in rassegna tutta la banda, rilevare le portanti attive e memorizzare tutti i canali presenti anche senza conoscerne i parametri (Blind Scan). La ricerca Blind Scan è anche in grado di ricostruire il database dei transponder nel caso in cui l’utente decida di “azzerarlo” perché obsoleto o incompleto.

C’è poi la modalità di ricerca Fast Scan dedicata ad alcuni bouquet europei come Canal Digitaal, TV Vlaanderen, Telesat Luxembourg, Telesat Belgium, ecc.

La scansione manuale, attivabile dal sottomenu TP Lista, permette la selezione di uno o più transponder del database e offre le stesse opzioni di quella automatica (solo canali in chiaro oppure tutti, TV e/o radio, ricerca di rete On/Off). Per quanto riguarda, invece, il tuner DVB-T/T2, si procede direttamente alla ricerca manuale (per frequenza/canale con le barre di intensità e qualità segnale) oppure a quella automatica che scandaglia le bande VHF/UHF in base alla nazione selezionata. E’ possibile escludere i canali criptati durante la scansione ma non è previsto l’ordinamento LCN: i canali terrestri possono perciò essere successivamente ordinati e filtrati solo per frequenza, nome, tipologia (SD/HD, in chiaro/criptati) e tipo di codifica.

Durante la scansione, tre diverse finestre mostrano i canali TV e Radio rilevati (con il numero totale), i transponder/tuner esaminati con i dati del satellite (nome) e della frequenza, lo stato di agganciamento (OK oppure Fail) e la barra di avanzamento.

La lista canali è accessibile con il tasto OK del telecomando e mostra tutte le emittenti memorizzate divise per satellite/tuner, organizzate per gruppi, con varie opzioni di ordinamento e visualizzazione (normale ed estesa con evento in onda). La lista canali riporta anche i dati tecnici del canale: il tuner/satellite utilizzato, la frequenza, la polarità e il valore di symbol rate.

CAS Conax e slot CI compatibile Tivùsat

Lo sportellino posto sul lato destro del pannello frontale cela la porta USB frontale e due fessure. Quella superiore è dedicata alla smart card abbinata al CAS (accesso condizionato integrato) mentre, quella inferiore può accogliere un modulo CAM Common Interface. Abbiamo effettuato alcuni test con la SmarCAM Tivùsat e una tessera attiva ottenendo sempre la perfetta decodifica di tutti i canali della piattaforma, anche quelli trasmessi in Alta Definizione come Rai 1 HD, Rai 2 HD, Rai 3 HD, Rai Sport 1 HD, Rai 4 HD e Paramount Channel HD. In origine, il CAS supporta unicamente lo standard Conax ma è trasformabile in multiCAS con l’installazione dei firmware “mod”.

Media Player “full optional”

Il Mediaplayer riproduce con eccellente qualità e fluidità la maggior parte dei file multimediali ed è ricco di opzioni. Abbiamo testato diversi video in DivX, Xvid e MKV, il girato dei camcorder AVCHD e degli smartphone (MP4 e MOV) senza alcun problema. Tra le numerose opzioni troviamo l’ordinamento per nome, data e dimensione, le playlist e la ripetizione per gli MP3, lo slideshow ed il multischermo per le foto, il “salto” per l’avanzamento veloce nei video. Sono disponibili anche altri strumenti, condivisi con le registrazioni, che permettono di rinominare i file, cancellarli, spostarli o copiarli in altre cartelle.

YouTube, meteo, giochi e… IPTV

La sezione Internet del menu ospita i servizi online e alcuni videogame. Con un semplice click del telecomando si possono guardare i video di YouTube, consultare le mappe di Google e le previsioni meteo, leggere i feed RSS, giocare a Othello e Sudoku, accedere allo sterminato mondo della Web TV superando i limiti geografici della Tv digitale terrestre e satellitare. Il decoder esce dalla fabbrica con la lista canali IPTV completamente vuota ed è quindi necessario digitare con il telecomando l’indirizzo URL del canale oppure caricare via USB una lista compatibile.

SAT>IP “dual tuner” e client di rete multimediale

Sempre nella sezione Internet sono presenti due funzioni molto interessanti già incontrate su altri decoder multifunzione fornite di chipset ALi. La prima funzione, Big2Small, trasforma il Wizard HD Vote 2 in un server SAT>IP capace di trasmettere in streaming le immagini e i suoni dei canali satellitari e terrestri in chiaro per la visione su smartphone e tablet (solo Android). Il funzionamento è molto semplice: basta installare sul device mobile la App ALi Big2Small (https://play.google.com/store/apps/details?id=com.alitech.dvbtoip&hl=it),

selezionare l’indirizzo IP del decoder tra quelli elencati ed attendere qualche secondo il download della lista dei canali. Per la visione è richiesta l’installazione della app gratuita MX Player. Come già sperimentato in altre occasioni, i canali a definizione standard sono riprodotti perfettamente mentre in quelli HD si notano diversi “squadrettamenti”, probabilmente per la “pesantezza” dello streaming. Nel corso del test, abbiamo inoltre verificato la possibilità di vedere sul TV e sullo smartphone due diversi canali, non solo dallo stesso tuner (e con la stessa frequenza) ma anche da tuner differenti (ad esempio il primo in DVB-T ed il secondo in DVB-S2).

La seconda funzione, Small2Big, permette al decoder di ricevere e riprodurre in streaming, tramite LAN o Wi-Fi, i contenuti multimediali come foto, musica e video presenti su tablet e smartphone, anche qui solo con sistema operativo Android. In questo caso è necessario scaricare e lanciare sul device mobile una qualsiasi app compatibile con questo tipo di servizio (es. BubbleUPnP), selezionare il renderer “ALi Media Renderer” e poi il contenuto multimediale desiderato. Con la app possiamo inviare in streaming al decoder anche i file multimediali condivisi in rete da PC, NAS, decoder e quelli ospitati sui servizi cloud (es. Google Drive, Dropbox, OneDrive, Amazon Cloud Drive).

FERGUSON ARIVA 253 COMBO

By ANDREASAT 1 years ago 349 Views No comments

ALL-IN-ONE COMPLETO ED ECONOMICO

Doppio tuner HD terrestre T2 e satellitare S2, CAS programmabile, slot Common Interface "plus", IPTV, PVR, SAT>IP, app, controllo remoto e telecomando 5 in 1: sono solamente alcune delle dotazione dell' Ariva Combo 253, uno dei decoder all-in-one più gettonati della polacca Ferguson.

I vantaggi di un decoder "unico" sono molteplici: un solo apparecchio, un solo menu, un solo telecomando ed un solo cavo per il collegamento al tv permettendo di spaziare a 360° sull'offerta televisiva "classica", la IPTV e il VOD, con tutti gli "add-on" come il PVR, il mirroring dei contenuti multimediali e la visione in streaming dei canali televisivi sui dispositivi mobili. Alla portata di tutti anche per gli smanettoni, dove non manca mai la possibilità di riprogrammare il decoder con gli appositi firmware "mod" che aggiungono nuove funzionalità. L' Ariva 253 combo è uno dei modelli di punta dell'azienda polacca Ferguson, da noi distribuiti ufficialmente. Il doppio tuner DVB-S2/T2, purtroppo limitato alle trasmissioni MPEG-2/4 (no HEVC), permette di catturare migliaia di canali via etere e satellite, sia in chiaro che criptati grazie al doppio supporto CAS (Conax riprogrammabile) e Common Interface (aggiornato allo standard CI grazie a un upgrade firmware), di ordinarli secondo la numerazione "nazionale" (LCN) e di registrarle su chiavette e hard disk (USB). E' compatibile con qualsiasi parabola fissa e motorizzata (anche SCR), mette a disposizione diverse app connesse (YouTube, YouPorn, Dailymotion, Google Maps, eccetera) e, soprattutto, può essere interfacciato con uno smartphone o un tablet Android e trasformarlo in un mini TV, in una sorgente multimediale wireless (foto, musica e video da vedere o ascoltare su tv, impianti hi-fi e home cinema) e in un telecomando touch per il controllo via Wi-Fi.

Menu OSD: grafica essenziale e massima leggibilità

Un menu essenziale, senza icone né animazioni, ha il pregio di guidare l'utente alla configurazione del decoder in modo semplice ed efficace grazie alla perfetta organizzazione e leggibilità delle voci. La sezione Editare Canale consente di organizzare le liste Tv e radio secondo le proprie preferenze ed abitudini, operando tagli, modifiche, spostamenti e gestendo fino a 32 liste preferite. installazione concentra le voci per la configurazione degli impianti di ricezione e la ricerca dei canali mentre Configurazione Sistema ospita le tradizionali voci di setup audio e video. Sempre in questa sezione è possibile gestire il Parental Control (blocco menu, app, canali e programmi in base all'età suggerita), attivare la telealimentazione per antenne e preamplificatori terrestri che richiedono una tensione di 5 Vcc direttamente sul cavo coassiale, la LCN, l'equalizzatore radio, lo spegnimento automatico (Auto Standby) e l'orologio sul display frontale quando il decoder è spento. Tools accoglie altre voci di sistema come la schermata con i dati software e hardware, il ripristino ai dati di fabbrica, l'aggiornamento via USB, internet o RS-232, l'interrogazione dei moduli CAS, CAM CI/CI+ e delle smart card, la configurazione della connettività Ethernet e Wi-Fi (opzionale con dongle USB) con tanto di opzione DDNS (DNS dinamico). La sezione Divertimento è interamente dedicata alle App e al servizio multiscreen Small2Big mentre Registrare permette di impostare il PVR, accedere al Media Player, programmare fino a 10 timer, visualizzare le informazione dell'unità di memoria USB collegata e rimuoverla in tutta sicurezza.

Tuner SAT: configurazione guidata e ricerca Blind Scan

I progettisti hanno studiato una procedura di configurazione dell'antenna satellitare che riduce il rischio di errori e incomprensioni: basta indicare nel sottomenu "Connessione Antenna" il tipo di impianto satellitare utilizzato, spostarsi su Lista Satelliti e selezionare quelli visibili con la parabola e infine accedere a Config Antenna per impostare i parametri relativi all'LNB, agli switch e ai motori utilizzati. Le barre colorate di intensità (blu) e qualità (verde) del segnale confermano la correttezza dei parametri selezionati utilizzando uno dei transponder già in memoria. sia questo database che quello dei satelliti può essere modificato a piacimento così da mantenerlo sempre aggiornato con le ultime novità. Completata la configurazione, si passa alla ricerca dei canali, utilizzando la modalità manuale su un singolo transponder oppure quella automatica di due o più satelliti con le opzioni "preimpostata, automatica (Blin Scan) o Fast Scan. Tutte e tre le modalità permettono di escludere i canali criptati, le radio oppure le Tv ed estendere la ricerca ai bouquet collegati (network). La Blind Scan, passando in rassegna tutta la banda alla ricerca delle portanti attive e memorizzando poi i canali presenti, è in grado anche di ricostruire il database dei transponder nel caso in cui l'utente decida di azzerarlo perché obsoleto o incompleto.

Tuner DTT: ricerca manuale o automatica con LCN

Per quanto riguarda il tuner terrestre, non è necessario passare dal sottomenu Connessione d'Antenna visto che l'opzione preimpostata è Terrestrial T/T2 e che l'unica alternativa, Cable DVB-C, si riferisce alle trasmissioni via cavo non disponibili nel mostro paese. Si passa direttamente alla scelta tra la ricerca manuale e quella automatica che scandaglia le bande VHF/UHF in base alla nazione selezionata. Si possono escludere i canali criptati durante la scansione ed abilitare l'ordinamento LCN (sottomenu Altro sezione Configurare Sistema) per utilizzarlo successivamente nel riordino della lista che appare sullo schermo con il tasto OK. Nella sezione Installazione è presente anche il sottomenu Aerial Adjustment che serve a facilitare il puntamento di un' antenna terrestre grazie alle barre di livello e qualità del segnale di una qualsiasi frequenza VHF e UHF. Purtroppo, però, questo strumento non sempre funziona correttamente e manda in crash il decoder. Poco male, dato che le stesse informazioni sono riportate anche nella finestra di ricerca manuale. Durante la scansione, tre diverse finestre mostrano i canali tv e radio rivelati (con il numero totale), i transponder/tuner esaminati con i dati del satellite e della frequenza, lo stato di agganciamento (ok o non) e la barra di avanzamento. Questo ricevitore supporta l'ordinamento LCN italiano e quindi posiziona i canali Rai, Mediaset, La7, La8, e Nove ai primi posti seguiti da tutti gli altri. Tuttavia eventuali conflitti vengono risolti automaticamente collocando due o più canali doppioni nella stessa posizione.

Banner completo, EPG comparativa

Il banner fornisce le informazioni essenziali sul canale sintonizzato come il nome e il numero, il satellite dal quale trasmette (o DVB-T), la data e l'ora, il titolo dell'evento in onda e successivo con gli orari di inizio e fine. Se il canale o il programma sono codificati e forniscono servizi aggiuntivi appaiono anche le relative icone. Per ottenere altre informazioni sull'evento in onda e su quello successivo premere il tasto Info una o due volte. La EPG è disponibile unicamente nella classica griglia con la programmazione giornaliera/settimanale di cinque canali per pagina, gli approfondimenti sul singolo evento e la possibilità di programmare automaticamente il timer per la registrazione..

CI "plus" e CAS Conax con Multiroom

Lo sportellino frontale nasconde due slot: quello superiore accoglie la smart card abbinata al CAS, ovvero al modulo di accesso condizionato integrato, mentre quello inferiore un modulo CAM Common Interface. Di default, il CAS supporta unicamente lo standard Conax ma è trasformabile in multiCAS con l'installazione di un firmware patch (non ufficiale) facilmente reperibile sul web. Il CAS supporta la funzione Multiroom, ovvero permette a un decoder principale di condividere una smart card, ovvero l'accesso ai canali di un bouquet pay-tv, con diversi decoder secondari installati in altri ambienti domestici e collegati alla rete LAN. Lo slot CI può ospitare un qualsiasi modulo CAM, anche di tipo plus (CI+) a partire dalla versione firmware 1.31B3. Ferguson sottolinea che l'upgrade da CI a CI+ è tuttora in versione beta, ovvero non perfettamente stabile e non garantito con tutti i moduli CAM in circolazione. I test effettuati con diverse SmartCam CI e CI+, abbinate alle tessere Mediaset Premium e TivuSat HD hanno dato esito positivo: riconosce i moduli senza problemi e decodifica correttamente i canali.

Vedi un canale e ne registri un altro ma solo dallo stesso tuner

Il PVR non blrilla per completezza ma soddisfa comunque le esigenze dell'utente comune. Nonostante la presenza del doppio tuner, non è possibile vedere e/o registrare un canale terrestre e fare la stessa cosa simultaneamente su uno satellitare (il cambio tuner è disabilitato). E', però, consentito registrare e vedere due diversi canali ricevuti dallo stesso tuner, a patto che almeno uno dei due sia in chiaro, e fermare temporaneamente il canale in visone (Timeshift) per riprenderlo successivamente dallo stesso punto, Con i canali criptati, soprattutto se HD, i limiti sono ancora più ristretti per via delle protezioni anti copia presenti nelle Cam CI+, che oscurano la registrazione e il Timeshift su comando del broadcaster (DRM). Bisogna considerare anche i limiti hardware di tutte le CAm consumer, che impediscono la registrazione, la visione e il Timeshift simultanei di due canali criptati. Se, però, si utilizza una CAM CI, è possibile registrare anche i canali criptati, eccezion fatta per quelli che trasmettono in HD e per quelli che il broadcaster sceglie comunque di bloccare. Con Tivusat il discorso è diverso trattandosi di una piattaforma free-to-view e non pay-tv; tutti i canali presenti, sia SD che HD possono essere registrati utilizzando la smartCAM Tivusat basata sullo standard CI.

Registrazione "live" o programmata

Avviata la registrazione, con il tasto REC o tramite timer, è possibile accedere al menu, alle registrazione precedenti, al mediaplayer oppure ai servizi online. La durata della registrazione manuale è fissata in 2 ore, modificabili a piacimento da telecomando premendo in qualsiasi momento il tasto REC. il Timeshift funziona anche durante la registrazione per rivedere una scena trascorsa o l'evento dall'inizio anche mentre è ancora in corso. Tra le opzioni PVR presenti nel menu troviamo l'attivazione automatica/manuale del Timeshift, la sua registrazione e lo spazio a lui riservato (da 1 a 4 Gb), la scelta del del tipo di registrazione (PS con la sola registrazione audio/video e TS con tutti i dati dello stream compresi sottotitoli, teletext, ecc.) e il comportamento che il decoder dovrà tenere al termine della registrazione, ovvero rimanere acceso o spegnersi. Le funzione PVR si abilitano collegando alle porte USB uno o due dispositivi di memoria come chiavette, hard disk e SSD, formattati in FAT32 o in NTFS. Le registrazione sono disponibili direttamente con il tasto PVR del telecomando, accompagnate da alcune informazioni come data, ora di inzio/fine, durata, spazio occupato, dall'anteprima video e da alcuni strumenti di editing (cambio nome, blocco con PID e cancellazione). Durante la riproduzione è possibile impostare dei segnalibri per richiamare rapidamente la scena desiderata, spostarsi velocemente nei due sensi ed effettuare salti in avanti e indietro a intervalli variabili. I file delle registrazione in formato; ts (se si sceglie come tipo di registrazione TS) o mpg (PS) vengono salvati nella cartella ALIDVRS2 dell'unità di memoria USB e possono essere esportati liberamente su PC, riprodotti e convertiti con qualunque software compatibile. Questa opportunità è riservata anche ai canali criptati dal momento che il decoder effettua la registrazione dopo la decodifica (pur con i limiti appena visti).

Player locale e di rete con file pushing da Android

Il mediaplayer "divora" senza problemi qualsiasi foto, musica e video, anche quelli più pesanti girati dagli smartphone oppure convertiti da Blu-ray utilizzando il container Matroska (MKV). I file multimediali possono essere ordinati per nome, data e dimensione, inseriti in playlist e ripetuti in varie modalità, visualizzati in sequenza con varie opzioni e accompagnati dai sottotitoli. L'Ariva 253 Combo riproduce i contenuti locali, ovvero quelli memorizzati in hard disk e chiavette USB, ma anche quelli condivisi nella rete LAN e WLAN da altri dispositivi. Questo grazie alla funzione Small2Big Screen che trasforma il decoder in un client multimediale per ricevere e riprodurre foto, musica e video presenti (o gestiti) da tablet e smartphone android. Dopo aver attivato la funzione da menu, basta scaricare e lanciare sul device mobile una qualsiasi app compatibile con questo tipo di servizio, selezionare il renderer "Ariva Media Renderer" e poi il contenuto multimediale desiderato. La app rivela anche i contenuti condivisi in rete da pc, NAS, decoder e quelli ospitati sui servizi cloud. requisito fondamentale per il corretto funzionamento del file pushing è che il decoder e i device mobili siano collegati sotto la stessa rete LAN. la sezione Divertimento del menu ospita diversi servizi online e videogames classici. Con un semplice click del telecomando si possono guardare i videoclip condivisi sul web da diversi canali europei, accedere alla ricca offerta dei portali YouTube, Daulymotion, Vimeo e YouPorn, sintonizzare qualsiasi canale IPTV digitando il suo indirizzo oppure caricando una lista canali via USB in formato testo. Altre app permettono di consulater il meteo a 5 giorni di qualsiasi città del mondo, le temperature minime e massime, leggere i feed RSS che forniscono notizie e altre info dal web, visualizzare le mappe di google e i risultati degli incontri di calcio disputati dalle squadre europee. Sia i contenuti web Tv vietati ai minori che quelli di YouPorn sono protetti dallo stesso pin in Parental Control. L'ariva 253 combo può trasformarsi in un server SAT>IP, cioè trasmettere in streaming le immagini e i suoni dei canali satellitari e terrestri per la visione su smartphone e tablet ( solo Android). Il funzionamento è molto semplice: basta installare sul device la app Ariva Big2Small, selezionare l'indirizzo IP del decoder tra quelli elencati e attendere qualche secondo il download della lista dei canali. Per la visione è richiesta l'installazione della app gratuita MX Player.

Multiscreen e telecomando remoto

Lo streaming dei canali SD è eccellente ma non sempre tutto funziona al primo colpo: durante il test per esempio, la app installata sullo smartphone è riuscita a scaricare la lista dei canali senza però riuscire a sintonizzarne alcuno. Su un tablet, invece, la visione dei canali SD e HD era perfetta e senza disturbi. La app Ariva STBRemote trasforma lo smartphone oppure il tablet (sia Android che IOS) in un telecomando touch per il controllo totale del ricevitore. Due diversi layout grafici permettono di gestire le sole funzioni principali oppure gran parte di quelle presenti sul telecomando originale. Tutte le app che permettono di interfacciare l'A253 al device mobile si possono scaricare gratuitamente da google play (Ariva STBRemote anche da iTunes Store).


QVIART ONE

By EUROSAT 1 years ago 214 Views No comments

Dotato di tuner DVB-S2, sintonizza anche in Blind Scan qualunque canale SD e HD free o pay grazie al CAS programmabile, registra via USB fino a 2 canali in contemporanea, si collega a Internet grazie all’interfaccia Ethernet e al dongle Wi-Fi in dotazione.

Qviart è un’azienda spagnola che negli ultimi due anni ha saputo conquistare l’attenzione degli appassionati di TV digitale grazie a una gamma di decoder dalle caratteristiche piuttosto innovative. Il costruttore è stato tra i primi a proporre un set-top-box satellitare e un dual-tuner DVB-S2+DVB-T (i modelli Unic e Combo) capaci di connettersi a Internet per accedere ai servizi online come YouTube ed alle IPTV, l’unica a concentrare tutte queste dotazioni e funzioni in un decoder “tascabile” (il Mini) e a lanciare un set-top-box “motorizzato” Android (Undro). A due anni di distanza dal debutto del modello Unic, Qviart presenta il suo naturale erede, la versione ONE.

Il nuovo ricevitore è dotato di tuner DVB-S2, supporta qualsiasi impianto satellitare fisso e motorizzato (mono feed, dual-feed e multi-feed con DiSEqC 1.0/1.1, SCR e motorizzato DiSEqC 1.2/USALS), sintonizza fino a 8000 canali SD e HD sia in chiaro sia criptati grazie al CAS programmabile, registra via USB fino a due canali in contemporanea, si collega a Internet grazie all’interfaccia Ethernet e al dongle Wi-Fi in dotazione per permettere l’accesso ai servizi online come YouTube, Vimeo, Gmail, Google Maps, alle Web Radio e alle IPTV. Non mancano poi diverse caratteristiche interessanti come il lettore di eBook, il Mediaplayer di rete (DLNA), i videogiochi delle piattaforme Native/Native32, il controllo avanzato dell’uscita HDMI (spazio colore, deep color e formato audio).

Qviart One supporta anche le chiavette 3G USB, ossia la connettività broadband mobile, e come tutti gli altri modelli della gamma può essere riprogrammato con un firmware “mod” siglato Prometheus che aggiunge nuove funzionalità ma soprattutto l’accesso ad oltre 900 canali IPTV particolarmente appetibili e ad una ricca offerta di contenuti on demand. La gamma Qviart 2015-2016 comprende anche il modello Duo con doppio tuner satellitare indipendente che testeremo su uno dei prossimi numeri.

Menu rinnovato, organizzazione esemplare

La grafica e l’organizzazione del menu OSD sono state rinnovate e risultano ancora più piacevoli e intuitive. La nuova GUI s’ispira a quella della versione firmware 2.0 dei precedenti modelli Qviart, con le icone disposte ad arco nella parte superiore del teleschermo, i contenuti e i sottomenu a centro pagina ed una nuova sezione dedicata ai contenuti multimediali e ai servizi on-line.

La traduzione italiana delle voci è abbastanza precisa, anche se sono presenti alcuni errori che saranno probabilmente corretti nelle prossime release firmware.

Le sezioni principali del menu come Installazione e Canale permettono di configurare l’antenna satellitare e i suoi componenti, gestire i database di satelliti e transponder, organizzare la lista canali e creare fino a 8 gruppi di preferiti (News, Child, Sport, Doc, Cinema, Adult, Music, Special) completamente rinominabili e personalizzabili. Le sezioni Preferenza, Setting e Display Setting permettono di configurare tutte le altre funzioni e opzioni (lingua, trasparenza OSD, sottotitoli, durata banner, standby automatico, Ethernet/WiFi/3G, Parental Control, upgrade firmware e backup) con particolare attenzione all’uscita AV HDMI grazie a controlli avanzati come la scelta dello spazio colore (RGB, YCbCr 4:2:2, YCbCr 4:4:4, xvColor), della profondità colore (Deep Color a 8, 10 o 12 bit), l’attivazione e il formato delle uscite audio S/PDIF ottica e HDMI in maniera completamente indipendente. L’ultima sezione, MediaCenter, ospita i settaggi PVR, i servizi multimediali e quelli on-line come il Mediaplayer USB/DLNA, i giochi delle piattaforme Native/Native32, il lettore di ebook, i client YouTube, Vimeo, Gmail e Google Maps, le IPTV e le Web Radio.

Blind Scan, SCR e DiSEqC automatico

Al pari degli altri modelli della gamma Qviart, il nuovo One supporta la maggior parte degli impianti di ricezione e si configura in modo semplice e intuitivo grazie alle voci presenti nelle finestre Impostazione Antenna e Impostazione Motore. Nella prima finestra è possibile scegliere il satellite da esaminare, il tipo di LNB (Universale in banda Ku, C, SCR, ecc.), configurare gli eventuali switch DiSEqC 1.0/1.1 (anche in automatico in fase di prima installazione) e monitorare la potenza e la qualità di un transponder. Con i tasti colorati è possibile mostrare la lista dei satelliti e dei transponder, effettuare la ricerca manuale oppure quella automatica.

Chi possiede un motore DiSEqC 1.2 o USALS deve invece accedere alla relativa finestra e configurare tutte le voci presenti.

Il Qviart One mette a disposizione diverse modalità di ricerca: manuale di uno o più transponder, automatica predefinita di uno o più satelliti e Blind Scan. Quest’ultima attiva una scansione passo-passo di tutta la banda ed è in grado di rilevare i transponder attivi e memorizzare i canali presenti anche senza conoscere i parametri di sintonia (frequenza, polarità, SR, FEC, ecc.).

In tutte le modalità è possibile scegliere se memorizzare i soli canali in chiaro, quelli codificati o tutti (FTA/Criptato/Tutto) ed estendere la ricerca ai transponder collegati (Network). Con la Blind Scan è possibile anche discriminare la polarità del transponder (verticale, orizzontale o entrambe).

I database dei satelliti e dei transponder sono aggiornabili manualmente con gli strumenti di editing messi a disposizione dal menu, automaticamente attraverso la Blind Scan oppure caricando i setting già pronti via USB.

Durante la scansione, veloce e precisa, sono esaminati i transponder del database oppure quelli appena rilevati se si è scelta la Blind Scan, visualizzati e memorizzati i canali TV e Radio con il simbolo “$” se criptati e HD se in Alta Definizione. Sono presenti anche la barra di progresso, il tempo trascorso dall’avvio della scansione, le barre di livello e qualità del segnale, i dati tecnici del transponder esaminato (frequenza, polarità, SR, FEC e stato di agganciamento).

Per facilitare la selezione del canale desiderato tra gli 8000 memorizzabili dal decoder, si può richiamare con il tasto OK una lista ordinata per satellite, gruppo (SD, HD, FTA, criptato, altri, tutto), frequenza e lettera alfabetica. Sono presenti anche il motore di ricerca, le immagini in anteprima, le barre di livello/qualità ed i dati del satellite e del transponder dal quale trasmette il canale selezionato.

Doppia registrazione simultanea anche su due diverse partizioni

Il Qviart One permette di registrare fino a due programmi televisivi in contemporanea, trasmessi da due diversi canali, e guardarne un terzo a patto si trovino tutti sullo stesso satellite e transponder. Durante la registrazione, con attivazione manuale (a durata indefinita o impostata manualmente) oppure automatica (timer), si può “stoppare” il programma, rivedere una scena appena trascorsa o l’inizio della registrazione anche se non si è ancora conclusa. Non si può, invece, accedere al menu e ad altri servizi (es. IPTV, YouTube, Mediaplayer, ecc.). Il Timeshift è utilizzabile anche durante la normale visione e si può attivare manualmente con il tasto Pause oppure automaticamente (cioè rimane sempre attiva in background e si “resetta” quando si cambia canale). Durante la registrazione o il Timeshift appare sulla parte alta del teleschermo un banner che mostra il numero ed il nome del canale, l’orario corrente, il titolo del programma in onda con l’orario di inizio e fine, l’orario di inizio, la durata e la fine programmata della registrazione o del Timeshift, lo spazio libero su disco ed altri dettagli sul canale (es. HD, audio AC3, doppia lingua, ecc.).

Per abilitare le funzioni PVR bisogna collegare a una delle due porte USB una chiavetta oppure un hard disk formattati in FAT32 o NTFS, con una o più partizioni (massimo 4), con alimentazione esterna o prelevata direttamente dal cavo USB.

La doppia registrazione simultanea (PVR1 e PVR2) può essere fatta sulla stessa partizione o su partizioni differenti, con una procedura che si esegue da menu nel momento della configurazione del decoder o in occasione della prima registrazione. Sempre da menu si può scegliere il formato di registrazione tra TS (Transport Stream) e PS (Program Stream).

Le registrazioni sono accessibili dal MediaCenter e accompagnate da alcune informazioni come data, ora di inizio/fine e spazio occupato. Con i tasti di colore rosso e blu si possono eliminare (singola/tutte), con il tasto verde è possibile cambiare nome mentre con OK si avvia la riproduzione a tutto schermo. Se necessario, ogni singola registrazione può essere copiata o spostata in altre cartelle (es. VIDEO per aggiungerla alle proprie clip) attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla sezione Gestione Disco.

I file delle registrazioni in formato .mpg (PS - solo SD) e .ts (TS - SD/HD) sono ospitati in cartelle indipendenti e possono essere esportati liberamente su PC, riprodotti e convertiti con qualunque software compatibile (consigliati VLC Player, Media Player Classic Home Cinema e Format Factory). Se lo spazio occupato da una singola registrazione eccede i 3,8 GB, sono creati due o più file.

Musica, foto e video via USB e LAN

Il Mediaplayer si dimostra all’altezza della situazione: riconosce e riproduce senza incertezze la maggior parte dei formati e codec in circolazione (MKV, MP4, DivX, MOV, M2TS, MP3, JPG, ecc.), i video HD e 3D HD, le tracce audio AC3 ma non quelle codificate in DTS. Sono inoltre presenti alcune informazioni sui contenuti (es. risoluzione per i video e le foto, ID Tag degli MP3) e le opzioni di ripetizione (singola, cartella, ecc.) e slideshow per le foto. Diversamente dal suo predecessore Unic, questo nuovo modello supporta lo standard DLNA in tutte le sue “varianti”: DMP (Digital Media Player), DMR (Digital Media Renderer) e DMS (Digital Media Server). Ciò significa che può riprodurre un contenuto audio/video condiviso in rete da PC, NAS, smartphone, tablet (DMP/DMR) e condividere a sua volta i file presenti sull’unità di memoria USB collegata.

IPTV, Web Radio, YouTube, Gmail ed altri servizi

Oltre al player multimediale, la cartella MediaCenter ospita il lettore di eBook (libri elettronici), il player per i videogiochi Native/Native32 (da caricare manualmente sull’unità USB) e diverse App “connesse”. Tra queste figurano i client di YouTube, Vimeo, Gmail (posta elettronica) e Google Maps, un player per le webradio (divise per genere e paese), un programma per consultare le previsioni meteo e uno dedicato alle IP Camera (purtroppo non funzionante nel firmware da noi testato).

C’è anche un player dedicato alle IPTV, ossia ai canali che trasmettono in streaming sul web da tutto il mondo. La lista precaricata è ridotta all’osso (solo due canali) ma è possibile aggiungere a piacere digitando l’indirizzo o caricando una lista compatibile precedentemente scaricata da Internet. Nel firmware alternativo Prometheus (vedi box dedicato), l’offerta IPTV è decisamente più ricca: comprende oltre 900 canali free e pay internazionali, contenuti on-demand ed è organizzata per tipologia, lingua e genere.


https://www.eurosat-online.it/test-ricevitore-sat-...

FERGUSON ARIVA 153 COMBO

By EUROSAT 1 years ago 191 Views No comments

Se siete interessati a un unico decoder per ricevere e registrare i canali radiotelevisivi terrestri e satellitari, guardare le IPTV, i video di YouTube, Dailymotion e quelli presenti sullo smartphone, allora il ricevitore Ferguson Ariva Combo 153 è l'apparecchio che fa per voi.

I moderni decoder “tuttofare”, capaci di sintonizzare qualunque trasmissione satellitare e terrestre grazie al doppio tuner DVB-T/T2 e S/S2 compatibile HD, accedere alle Web TV e ad altri servizi “connessi” (come YouTube, Dailymotion e Google Maps), stanno riscuotendo molto successo tra il pubblico. I vantaggi di un decoder “unico” sono tangibili: un solo apparecchio, un solo menu, un solo telecomando e un solo cavo per il collegamento al TV permettono di spaziare a 360° sull’offerta televisiva “classica” (quella lineare dei palinsesti TV) e quella on-demand, con tutti gli “add-on” come il PVR, il Mediaplayer, il mirroring dei contenuti multimediali da smartphone e tablet, la visione dei canali televisivi sui dispositivi mobili grazie al Wi-Fi. Sempre più spesso, poi, questi apparecchi presentano un prezzo paragonabile a quello di un normale decoder satellitare HD e, non ultimo, sono facilmente riprogrammabili con gli appositi firmware “patch” che aggiungono nuove funzioni, spesso anche illegali come la visione di alcuni canali pay senza necessità di abbonamenti.

Oggi vogliamo focalizzare l'attenzione sul ricevitore Ariva Combo 153, una delle novità più recenti della gamma di set-top-box dell’azienda polacca Ferguson. I decoder e gli altri prodotti a marchio Ferguson sono molto apprezzati dagli appassionati europei di TV digitale per le funzionalità avanzate e l’ottimo rapporto prezzo/dotazioni. Non fa eccezione il modello Ariva Combo 153 che, nella fascia di prezzo sotto i 100 euro, può contare pochi rivali. Tanti i pregi e davvero pochi i difetti. Tra i primi citiamo il supporto DVB-T2 (seppur limitato al solo codec MPEG-4 H.264 vista l’incompatibilità con il codec HEVC H.265 di nuova generazione), l’ordinamento LCN per tutti i canali terrestri, la compatibilità con le parabole fisse, motorizzate e centralizzate (DiSEqC 1.0, 1.1, 1.2, USALS, SCR), il CAS Conax riprogrammabile con i firmware “patch”, 32 liste preferite, il PVR con Timeshift, il Mediaplayer HD compatibile MKV, diverse App “connesse” come YouTube, YouPorn, Dailymotion, Google Maps, Picasa, Vimeo e Football Score, la visione dei contenuti e dei canali trasmessi sul web (WebTV e IPTV), la doppia porta USB (frontale e posteriore) ed il display a LED. Inoltre, grazie alle app gratuite, l’apparecchio può essere interfacciato con uno smartphone oppure con un tablet Android per riprodurre sul TV e sull’impianto HiFi qualsiasi contenuto multimediale (video, musica, foto), trasmettere in streaming un canale televisivo e trasformare il device mobile in un moderno telecomando touch. Anche il parco connessioni merita il massimo dei voti: oltre alla porta HDMI (Full HD 1080p) e alla S/PDIF ottica, troviamo le uscite antenna passanti (Loop-through), due uscite AV (Cinch e SCART) e la RS-232.

Menu chiaro e dettagliato

Il menu OSD presenta una grafica essenziale, senza icone né animazioni, ma è molto chiaro, ricco di voci e organizzato in modo logico. Le pagine corrispondenti alle sei sezioni Editare Canale, Installazione, Configurare Sistema, Tools, Divertimento, Registrare scorrono orizzontalmente e permettono di accedere ai sottomenu utilizzando i tasti freccia e OK del telecomando. Nell’angolo superiore destro è presente anche l’orologio. Tra le varie voci troviamo quelle per l’editing delle liste canali TV e Radio (con i soliti strumenti - blocco, salto, spostamento, ecc., l’anteprima video e i dati tecnici), la cancellazione di tutti i canali per consentire una risintonizzazione “pulita”, la creazione delle liste preferite (fino a 32), il setup dell’antenna satellitare e terrestre con diverse opzioni di ricerca, l’editing dei database dei satelliti e dei transponder, le regolazioni video e audio (risoluzione, formato, luminosità, contrasto, saturazione, colore, nitidezza, HDMI CEC, ecc.), il Parental Control per menu, canali e programmi, la scelta del canale da sintonizzare all’avvio del decoder, lo standby automatico, l’aggiornamento del firmware, la consultazione del CAS e della smart card, l’accesso ai servizi online e le impostazioni del PVR.

Ricerca guidata con Blind Scan, supporto SCR e LCN

La configurazione dell’antenna satellitare e di quella terrestre si porta a termine in pochi e semplici passi, grazie ad una procedura guidata a prova di errore. Innanzitutto è necessario indicare nel sottomenu Connessione Antenna il tipo d’impianto satellitare utilizzato (parabola fissa o motorizzata) e lo standard DVB per il tuner terrestre/cavo (T/T2 oppure C). Per quanto riguarda l’impianto satellitare, basta accedere al sottomenu Lista Satelliti e selezionare quelli visibili con la nostra parabola (ed es. solo Hot Bird per un’antenna fissa puntata a 13° Est, Hot Bird e Astra 1 per un dual-feed 13°+19,2° Est, tutti per un impianto motorizzato), eventualmente modificando il database per eliminare i vecchi satelliti non più attivi, rinominarli o aggiungerne di nuovi. Il passo successivo è di entrare nel menu Config Antenna per impostare tutti i parametri relativi all’LNB, agli switch e ai motori utilizzati (universale, DiSEqC 1.0, 1.1, 1.2, USALS, SCR) utilizzando come riferimento le barre colorate di intensità e qualità del segnale di uno dei transponder già presenti nel database (modificabile a piacimento). Completata l’operazione, basta scegliere una delle varie modalità di ricerca e sintonizzare i canali satellitari. Il ricevitore Ferguson Ariva Combo 153 consente la ricerca manuale di un singolo transponder e quella automatica di uno o più satelliti utilizzando tre diverse modalità: Preimpostata, Automatica e Fast Scan. La ricerca Preimpostata sfrutta il database dei transponder e può essere arricchita con diversi filtri (solo canali in chiaro oppure tutti, TV e/o Radio) e con l’opzione Ricerca Network che estende la scansione ai bouquet collegati. La ricerca automatica “normale” offre gli stessi filtri e opzioni di quella Preimpostata ma si tratta in realtà della Blind Scan: ignora il database e passa in rassegna tutta la banda alla ricerca delle portanti attive e memorizzando poi i canali presenti. La ricerca Fast Scan si concentra, invece, su alcuni bouquet europei come Telesat Luxembourg, Telesat Belgium, nC+, Polsat, Skylink, Orange Poland, CanalDigitaal, ecc. La Blind Scan è anche in grado di ricostruire il database dei transponder nel caso in cui l’utente decida di “azzerarlo” perché obsoleto o incompleto.

Per quanto riguarda, invece, il tuner terrestre/cavo, si procede direttamente alla scelta tra la ricerca manuale (per frequenza/canale con le barre di intensità e qualità segnale) e quella automatica che scandaglia le bande VHF/UHF in base alla nazione selezionata. E’ possibile escludere i canali criptati durante la scansione e abilitare l’ordinamento LCN (dal sottomenu Altro della sezione Configurare Sistema) per utilizzarlo successivamente nel riordino della lista che appare sullo schermo con il tasto OK. Durante la scansione, tre diverse finestre mostrano i canali TV e Radio rilevati (con il numero totale), i transponder/tuner esaminati con i dati del satellite (nome) e della frequenza, lo stato di agganciamento (OK o Non) e la barra di avanzamento. La lista canali mostra tutte le emittenti memorizzate divise per satellite/tuner, organizzate per gruppi (provider, HD, CAS, ecc.) ed ordinate per nome (AZ-ZA, free/pay, bloccate, LCN, frequenza). Oltre al nome dei canali, ai piedi della lista vengono riportati i dati tecnici di sintonia (tuner/satellite, frequenza, polarità e symbol rate). Il ricevitore Ferguson Ariva Combo 153 supporta l’ordinamento LCN italiano posizionando i canali RAI, Mediaset, La7 e MTV8 ai primi posti, seguiti da tutti gli altri. Eventuali conflitti vengono risolti automaticamente posizionando i canali “incriminati” allo stesso numero, una soluzione però che rallenta lo zapping e che potrebbe essere sistemata con una semplice revisione del firmware.

CAS Conax programmabile con funzione Multiroom

Lo sportellino frontale reclinabile cela una fessura che accoglie la smart card abbinata al CAS, ossia al modulo d’accesso condizionato integrato. In origine, il CAS supporta unicamente lo standard Conax ma è trasformabile in multiCAS con l’installazione di un firmware “patch” (non ufficiale) facilmente reperibile sul web. Il CAS supporta la funzione Multiroom, consentendo a un decoder principale (Master) di condividere una smart card, ossia l’accesso ai canali di un bouquet pay-tv, con diversi decoder secondari (Slave) installati in altri ambienti domestici e collegati alla rete LAN.

PVR singolo e tuner “interbloccati”

Nel ricevitore Ferguson Ariva Combo 153 ritroviamo le funzionalità PVR “di base” disponibili in molti altri decoder multimediali entry-level. Niente doppia registrazione simultanea, quindi, nemmeno utilizzando entrambi i tuner e che risultano quindi “interbloccati” (quando è attivo il DVB-S/S2 si spegne il DVB-T/T2/C e viceversa). E’ però possibile registrare e vedere due diversi canali che trasmettono sullo stesso transponder/mux e fermare temporaneamente il canale in visione (Timeshift) per riprenderlo in seguito dallo stesso punto. Una volta avviata la registrazione, con il tasto REC o tramite timer, non è possibile accedere al menu, alle registrazioni precedenti, al mediaplayer oppure ai servizi online. La durata della registrazione manuale (istantanea) è fissata in due ore, modificabili a piacimento da telecomando premendo in qualunque momento il tasto REC. Il Timeshift funziona anche durante la registrazione per rivedere una scena trascorsa o l’evento dall’inizio, anche mentre è ancora in corso. Tra le opzioni PVR presenti nel menu troviamo l’attivazione automatica/manuale del Timeshift, la sua registrazione (salvataggio su disco) e lo spazio a lui riservato (da 1 a 4 GB), la scelta del tipo di registrazione (PS con la sola registrazione audio/video e TS con tutti i dati dello stream compresi sottotitoli, teletext, ecc.) e il comportamento che il decoder dovrà tenere al termine della registrazione, ossia rimanere acceso o spegnersi. Le funzioni PVR si abilitano collegando alle porte USB uno o due dispositivi di memoria come chiavette, hard disk e SSD, formattati in FAT32 o in NTFS. Le registrazioni sono accessibili dal Media Player oppure direttamente con il tasto PVR del telecomando. In entrambi i casi sono accompagnate da alcune informazioni come data, ora di inizio/fine, durata, spazio occupato, dall’anteprima video e da alcuni strumenti di editing (cambio nome, blocco con PID e cancellazione). Durante la riproduzione è possibile impostare dei segnalibri (marker) per richiamare rapidamente la scena desiderata, spostarsi velocemente nei due sensi (x2/4/8/16/24) ed effettuare salti in avanti ad intervalli variabili (30”, 1’, 5’, 10’, 30’ - impostabili da menu). I file delle registrazioni in formato .ts (se si sceglie come tipo di registrazione TS) o .mpg (PS) vengono salvati nella cartella ALIDVRS2 dell’unità di memoria USB e possono essere esportati liberamente su PC, riprodotti e convertiti con qualunque software compatibile come Media Player Classic Home Cinema, VLC, WMP e Format Factory.

Media Player ricco di opzioni e funzioni

Il Mediaplayer è ricco di opzioni e riproduce con eccellente qualità e fluidità la maggior parte dei formati multimediali e dei codec in circolazione. Tra questi i “classici” DivX e Xvid (anche HD), il container Matroska MKV, il girato dei camcorder AVCHD e i video creati con device Android, iOS e Windows Mobile. Tra le tante opzioni troviamo l’ordinamento per nome, data e dimensione, le playlist e la ripetizione per gli MP3, lo slideshow e il multischermo per le foto, il “salto” per l’avanzamento veloce nei video. Sono disponibili anche altri strumenti, condivisi con le registrazioni, che permettono di rinominare i file, cancellarli, spostarli o copiarli in altre cartelle.

WebTV, IPTV, YouTube, Picasa e molto altro

La sezione Divertimento del menu ospita tutti i servizi online e alcuni videogame. Con un semplice click del telecomando si possono guardare i videoclip condivisi sul web da diversi canali europei (Disney Channel, Cartoon Network, Discovery Channel, National Geographic, BBC, Fashion TV, ecc.), accedere alla ricca offerta dei portali YouTube, Dailymotion, Vimeo e YouPorn (quest’ultimo con accesso protetto da PIN per impedire la visione da parte dei minori), sintonizzare qualsiasi IPTV digitando il suo indirizzo (o caricando una lista canali via USB), consultare le previsioni meteo a 5 giorni di qualsiasi città del mondo con lo stato del cielo, le temperature minime e massime, leggere i feed RSS che forniscono notizie ed altre informazioni dal web, visualizzare le mappe di Google, le foto di Picasa ed i risultati degli incontri di calcio disputati dalle squadre europee, giocare a Tetris, Sudoku e Othello.

Piena interazione con tablet e smartphone

Il ricevitore Ferguson Ariva Combo 153 può trasformarsi in un server SAT>IP e trasmettere in streaming le immagini e i suoni dei canali satellitari e terrestri condividendone la visione su smartphone e tablet (solo Android). Il funzionamento è molto semplice: basta installare sul device la app Ariva Big2Small, selezionare l’indirizzo IP del decoder tra quelli elencati e attendere qualche secondo il download della lista dei canali. Per la visione è richiesta l’installazione della app gratuita MX Player. Lo streaming dei canali SD è eccellente ma non sempre tutto funziona al primo colpo. Per i canali che trasmettono in HD, invece, si manifestano diversi “squadrettamenti” che disturbano eccessivamente la visione. Grazie alla funzione Small2Big Screen, presente nella sezione Divertimento del menu OSD, il ricevitore Ariva Combo 153 può inoltre diventare un client multimediale (renderer DLNA), ossia ricevere e riprodurre foto, musica e video presenti su tablet e smartphone, anche in questo caso solo con sistema operativo Android. Questa funzione è ispirata a quella presente nei TV di nuova generazione e negli Android Box che supportano la tecnologia Miracast. Per trasferire i file multimediali dal device mobile al decoder è necessario innanzitutto attivare la funzione Small2Big Screen dal menu OSD, scaricare e lanciare sul device una qualsiasi app compatibile con questo tipo di servizio (es. BubbleUPnP), selezionare il renderer “Ariva Media Renderer” e poi il contenuto multimediale desiderato. La app rileva anche i contenuti condivisi in rete da PC, NAS, decoder e quelli ospitati sui servizi cloud (es. Google Drive e Dropbox). Requisito fondamentale per il funzionamento della app è che decoder e device mobili siano collegati sotto la stessa rete LAN. Una terza app, chiamata Ariva STBRemote, trasforma infine lo smartphone oppure il tablet (sia Android sia iOS) in un telecomando touch per il controllo totale del decoder. Tre diversi layout grafici consentono di gestire le sole funzioni principali (Volume, Canale, Info, Epg, Mute, Home, Return, Audio, Sottotitoli, On/Standby, ecc.), tutte quelle presenti sul telecomando in dotazione oppure i servizi e i videogame della sezione Divertimento (YouTube, Dailymotion, ecc.). Tutte e tre le app sono scaricabili gratuitamente da Google Play (Ariva STBRemote anche da iTunes Store).


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